TRASPORTO SCOLASTICO: COME FARE RICHIESTA

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A partire dal 1° al 29 febbraio 2020 il Comune di Rapallo provvederà alla raccolta delle domande relative al servizio trasporto scolastico a mezzo scuolabus e a mezzo autobus di linea per l’anno 2020/21  e rivolte agli alunni frequentanti le scuola dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado residenti nel Comune di Rapallo. Per l’iscrizione, gli interessati, dovranno compilare domanda su appositi moduli disponibili all’Ufficio in Piazza Molfino, 10 – ex Ospedale – ultimo piano – stanza 22 – dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 o scaricabili dal sito internet www.comune.rapallo.ge.it. Le richieste di iscrizione al servizio trasporto scolastico dovranno essere consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Rapallo Piazza delle Nazioni, 4 dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il martedì e il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00 entro e non oltre il 29 febbraio 2020. Ulteriori info al link sottostante ISCRIZIONE SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO 2020/2021  Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

RENDICONTARE PER FAR RENDERE CONTO

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La rendicontazione sociale dell’IC Rapallo: clicca sul link per poter leggere i dati e il commento I risultati dell’IC Rapallo nel quadriennio 2015-2019: clicca sul link per vedere la presentazione dell’incontro di rendicontazione sociale del 10-12-2019. Che cos’è la rendicontazione sociale? Che cosa fanno le scuole oltre ad insegnare e tenere i bambini e i ragazzi? Quali sono i risultati concreti che una scuola può produrre? Nell’ambito del percorso, previsto dalla normativa, di valutazione del proprio operato e di miglioramento dell’offerta formativa e didattica, l’IC Rapallo organizza un’iniziativa aperta alla città, martedì 10 dicembre, alle ore 16.30, nell’aula magna dell’Istituto, per incontrare tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno interesse all’azione che l’Istituto quotidianamente svolge: prima di tutto allievi, famiglie e personale, ma anche l’Amministrazione comunale, gli enti e le associazioni che hanno rapporto in vario modo con la scuola. “Ogni scuola italiana entro dicembre 2019 deve pubblicare su un’apposita piattaforma del Ministero una relazione su quanto svolto negli ultimi 3-4 anni, in particolare per quanto riguarda i risultati scolastici – spiega il Dirigente Scolastico dell’IC Rapallo Giacomo Daneri – In più possono essere pensate iniziative per far conoscere il proprio operato e da qui nasce l’idea dell’IC Rapallo di un incontro pubblico per presentare i risultati scolastici e non solo. Esiste una quotidianità scolastica, in cui si svolgono le lezioni e si insegnano i contenuti; ogni istituto svolge questo compito. Noi riteniamo che, oltre alla prassi quotidiana, vada ricercata una visione più ampia e a lungo termine, che progetti e persegua un processo di miglioramento a vari livelli”. L’Istituto ha individuato delle priorità scolastiche, in base ai risultati degli allievi e con riferimento al miglioramento soprattutto nelle aree delle lingue straniere (all’IC Rapallo si studiano Inglese e Francese) e matematico-scientifico. In quest’ultimo campo il riferimento è ai dati delle prove INVALSI che misurano con un test unico su scala nazionale le competenze dei singoli allievi e delle singole scuole; il traguardo è raggiungere i risultati complessivi del Nord Ovest (che comprende anche Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta), che quasi sempre costituisce la migliore performance italiana. In campo linguistico si fa riferimento ai risultati degli esami finali di terza media: il traguardo è aumentare il numero complessivo di allievi che consegue almeno “sette” come votazione nella prova di esame di Lingue; al momento del rilevamento iniziale erano poco più della metà. In questi anni sono state attivate azioni a vario livello per supportare questo miglioramento: da progetti per migliorare il passaggio tra la Primaria e la Secondaria (tra elementari e medie) al potenziamento dei laboratori, con la realizzazione di uno specifico laboratorio linguistico e l’allestimento di un laboratorio scientifico alla scuola primaria, dal miglioramento degli ambienti di apprendimento al coinvolgimento di associazioni, con supporto anche economico, fino alla formazione dei docenti. I risultati sono complessivamente migliorati, pur con qualche momento altalenante; per questo i traguardi di miglioramento sono rimasti invariati anche per il prossimo triennio. Ma l’IC Rapallo presenta i risultati raggiunti anche negli altri campi: crescono quantità e qualità dei progetti di recupero delle lacune degli studenti, anche in stretta collaborazione con le associazioni che organizzano i doposcuola cittadini; delle iniziative di valorizzazione dei talenti, sia nei tradizionali campi legati alla logica e alla matematica, ma anche in quelli linguistico, artistico, musicale, tecnologico, sportivo; proseguono le iniziative di innovazione didattica, dall’utilizzo educativo del digitale alla creazione di aule dedicate per le varie discipline, dove gli alunni si spostano come all’università. Il reperimento dei fondi ha portato l’Istituto a raccogliere oltre 370.000 euro negli ultimi 4 anni, con finanziamenti provenienti dai Fondi europei, dal Ministero dell’Istruzione, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e dalla Compagnia di San Paolo, che hanno valutato positivamente i progetti presentati dall’Istituto e hanno permesso di acquistare attrezzature e soprattutto di attivare corsi didattici di vario tipo: l’installazione in tutti gli ambienti delle Medie e in quasi tutti quelli delle Elementari di lavagne interattive, videoproiettori o grandi video touch di ultima generazione, oltre che di alcune stampanti 3D facendo dell’Istituto una scuola all’avanguardia dal punto di vista della dotazione tecnologica; la formazione dei docenti, con particolare attenzione ad autismo e disturbi specifici di apprendimento, importanza del gesto grafico, psicomotricità, robotica educativa e stampa 3D, con le relative ricadute didattiche; dello stretto rapporto con decine di enti e associazioni, con cui si è costruita una salda rete di collaborazione, indispensabile per la realizzazione dei progetti di recupero e di valorizzazione.      Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

ORANGES AMERES, IMPARARE IL FRANCESE E’ UNO SPETTACOLO

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E’ la storia di un amore capace di superare i pregiudizi quella portata in scena quest’anno da MaterLingua, l’associazione che si propone di far imparare ai ragazzi le lingue attraverso spettacoli teatrali pensati appositamente per loro. Oranges amères, lo spettacolo in lingua francese visto dalle classi terze del nostro Istituto il 9 gennaio al Teatro della Gioventù di Genova, racconta di un amore tra due ragazzi, entrambi nati in Algeria all’epoca della colonia francese, eppure non entrambi francesi. Michel lascia l’Algeria e si trasferisce a Parigi dove dovrebbe sentirsi a casa sua, invece non va proprio così, lui si sente uno straniero nella propria terra. Yasmina, amante della letteratura francese, sente la Francia appartenerle completamente e si scopre sempre più straniera in un Algeria libera. Sarà la letteratura (che è, come recita il sottotitolo dello spettacolo, le visage d’un pays) a dare ai due protagonisti la forza e le ragioni per amarsi superando differenze e pregiudizi. All’entrata in teatro i nostri alunni sono stati accolti dal cast, composto da cinque giovani attori, che hanno salutato i ragazzi uno ad uno. Lo spettacolo, ricco di gag, canzoni (e un esilarante prologo danzante a cui hanno partecipato anche alcuni alunni della nostra scuola vestiti da algerini con tanto di djellaba!) è stato davvero coinvolgente, anche grazie alle numerose canzoni, puntualmente cantate in coro dalla platea. Merito degli attori, attentissimi attraverso la pronuncia e la gestualità a farsi ben comprendere dai ragazzi, ma anche dei nostri insegnanti di francese che nei giorni precedenti alla rappresentazione hanno lavorato in classe perché tutti ne capissero bene situazioni e dialoghi. Infine un grazie speciale alla professoressa Antonella La Rosa, che ogni anni organizza l’uscita al teatro in lingua.    Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

ISCRIZIONI 2020-21: TUTTE LE ISTRUZIONI PER L’USO

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Su questa pagina troverete tutti i consigli, le notizie e le indicazioni per l’iscrizione all’Istituto Comprensivo Rapallo: CONTROLLATE SPESSO LA PAGINA E CONSULTATE I MATERIALI CHE VERRANNO POSTATI! VI INDICHIAMO I CODICI DA INSERIRE AL MOMENTO DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE, PER RICHIEDERE LA NOSTRA SCUOLA: Primaria:  GEEE85701G     Secondaria di 1° grado:    GEMM85701E   http://www.sameer.gov.in/Download/recruitments/new_icon_flashing.gifISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI ONLINE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA RICHIESTA ONLINE – PRIMARIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA RICHIESTA ONLINE – SECONDARIA   http://www.sameer.gov.in/Download/recruitments/new_icon_flashing.gif DOMANDE FREQUENTEMENTE POSTE (FAQ) PRIMARIA SECONDARIA   http://www.sameer.gov.in/Download/recruitments/new_icon_flashing.gifMODULO PER L’ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA: da stampare, compilare, firmare da parte di entrambi i genitori nelle varie parti e consegnare in segreteria dal 7 al 31 gennaio 2020. Si ricorda che è necessario portare i seguenti documenti:
  • documento d’identità di entrambi i genitori
  • codice fiscale dei genitori e dell’allieva/o da iscrivere
Non è necessario portare alcun certificato vaccinale.   OBJ12628CRITERI STABILITI DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO CRITERI PER L’ACCETTAZIONE DELLE ISCRIZIONI – SCUOLA DELL’INFANZIA CRITERI PER L’ACCETTAZIONE DELLE ISCRIZIONI – SCUOLA PRIMARIA CRITERI PER L’ACCETTAZIONE DELLE ISCRIZIONI – SCUOLA SECONDARIA   LE ISCRIZIONI PER L’ANNO SCOLASTICO 2019-20 SI EFFETTUANO DALLE ORE 8.00 DEL 7 GENNAIO ALLE ORE 20.00 DEL 31 GENNAIO 2019 ESCLUSIVAMENTE ONLINE, PER LA SCUOLA PRIMARIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (elementari e medie). PER L’ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA I GENITORI POTRANNO PRESENTARE LA RICHIESTA PRESSO LA NOSTRA SEGRETERIA CON LA DOMANDA CARTACEA. continua a leggere le INFORMAZIONI GENERALI ATTENZIONE! Prima di effettuare l’iscrizione online bisogna registrarsi sul sito di iscrizioni online  per ottenere le credenziali (password e username) per poi effettuare l’iscrizione vera e propria. Questa operazione sarà possibile dalle ore 9 del 27 dicembre 2019 fino a tutto il periodo delle iscrizioni (31-1-2020). Vi anticipiamo che per effettuare l’iscrizione direttamente a casa vostra, accedendo al sito web www.iscrizioni.istruzione.it dovrete inserire nel modello telematico il codice della scuola prescelta che qui vi riportiamo: Primaria:               GEEE85701G Secondaria di 1° grado:    GEMM85701E   DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE                   http://www.sameer.gov.in/Download/recruitments/new_icon_flashing.gif OBJ12628    Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

WANTED! I “MAGNIFICI SETT…ANTA” – UN ECOGRAFO PER L’OSPEDALE DI RAPALLO

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Il Comitato Genitori Rapallo e l’Istituto comprensivo Rapallo lanciano l’iniziativa “I magnifici sett…anta”: lo scopo è l’acquisto di un ecografo per l’Ospedale di Rapallo, un costoso ma fondamentale strumento per la diagnosi di diverse malattie. Vogliamo supportare le straordinarie persone di “Aiutateci ad aiutare” (l’associazione benefica che tanto ha fatto per il nostro territorio e non solo) che hanno già raccolto quasi 13.000 euro. Ne mancano 7000. Aiutateci ad aiutarli. Vi chiediamo di diffondere l’iniziativa, coinvolgendo negozi, uffici, studi privati, associazioni, ecc. Di seguito trovate alcuni materiali scaricabili e condivisibili. Lettera aperta alla città Logo dei magnifici Comunicato stampa Link alla pagina Facebook di “Aiutateci ad aiutare”          Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

L’IC RAPALLO VINCE IL BANDO SCUOLA “ATTIVA LA CULTURA”

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Scarica la scheda con la domanda di partecipazione a una o più delle iniziative del progetto

Si apre con una vittoria l’anno scolastico dell’Istituto Comprensivo Rapallo. E’ quella del bando Scuola attiva la Cultura, promosso dal MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) per ampliare l’offerta culturale delle città grazie all’apertura in orario extra curricolare delle scuole e alla realizzazione di iniziative per migliorarne il volto. L’IC Rapallo, che riceverà un finanziamento di oltre 56.000 euro per il suo progetto Scuola XXL, è stata una delle tre scuole premiate in Liguria (71 in tutta Italia). Il bando si inserisce nel quadro delle azioni messe in atto con il Piano Cultura Futuro Urbano, un programma MIBAC che promuove la collaborazione civica tra istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, società civile organizzata, artisti e creativi, finanziando progetti che prevedono il coinvolgimento degli abitanti di comunità e quartieri complessi. Scuola XXL, il progetto presentato dall’IC Rapallo, si propone di contrastare la dispersione scolastica e l’analfabetismo di ritorno con l’offerta, non solo agli alunni ma anche agli adulti, di attività pomeridiane che garantiscano continuità nell’apprendimento, partecipazione e inclusione sociale, valorizzando le più svariate competenze dei partecipanti. In collaborazione con il Comune di Rapallo, sarà possibile migliorare il livello dell’offerta culturale e delle opportunità per giovani e adulti, realizzando attività che possano creare nuove competenze certificabili e “spendibili” anche in futuri contesti lavorativi. Il progetto, costruito insieme con l’architetto Alessandra Rotta, attenta studiosa della cultura e storia locale, prevede a puro titolo esemplificativo laboratori di fotografia, corsi di preparazione alla certificazione ECDL, stampa di oggetti in 3D, corsi di lingue inglese e francese finalizzati alla certificazione, teatro, canto corale, giardinaggio, robotica educativa; la realizzazione di spazi collaborativi: progetto Nonni 3.0 (i giovani fanno da tutors agli anziani sull’uso di pc, tablet e cellulare), progetto ludoteca, il progetto doposcuola; incontri per genitori su temi educativi. Ma non mancheranno momenti di creatività urbana, come la realizzazione di murales, un laboratorio creativo sul riciclo, attività di valorizzazione ambientale e culturali come mostre temporanee, cineforum, inviti alla lettura, incontri con autori ed esperti; infine la valorizzazione della città attraverso approfondimenti dei monumenti artistici, delle attrazioni paesaggistiche e delle attività culturali del Comune di Rapallo, con la preparazione di appositi depliant per turisti, tradotti in inglese e francese, con l’ambizione di creare una app che racconti la città ai suoi visitatori. “Spesso di fronte a problemi come ex alunni che non studiano e non lavorano o famiglie in condizioni di deprivazione culturale ci siamo trovati a pensare che la scuola dovrebbe essere capace di influire anche sul contesto in cui i ragazzi vivono – commenta Giacomo Daneri, dirigente scolastico dell’IC Rapallo – L’idea di una scuola extralarge nasce da questa esigenza: che la scuola esca dai suoi spazi tradizionali coinvolgendo la comunità in cui si trova. Il lavoro di squadra sperimentato negli anni scorsi con l’amministrazione comunale e gli altri soggetti della società civile permette di condividere efficacemente finalità e azioni: fino ad oggi l’obiettivo comune era migliorare il successo formativo degli allievi, ora il progetto diventa più ambizioso e vuole incidere sulla ripresa culturale, sociale e di conseguenza economica di una città”. Particolarmente convincente ai fini della vittoria finale è stata la capacità del progetto di catalizzare partner e risorse attorno ad un’idea sperimentata già in parte dall’IC Rapallo negli ultimi anni con gli allievi. Il coinvolgimento riguarderà tutti gli abitanti del quartiere e della città, con particolare riferimento alle associazioni già presenti. La scuola quindi, oltre al tradizionale ruolo di agenzia formativa, avrà quello di connettore socioculturale e luogo di aggregazione. In tale ottica è strategica la collaborazione con l’Amministrazione comunale e il sostegno di varie associazioni che supporteranno l’azione dell’Istituto con risorse economiche, umane e strutturali: dal Lions Club Rapallo Host alla Consulta del volontariato, dal Centro Amici S.Anna al Comitato Genitori Rapallo, dall’associazione Kores (che curerà incontri di divulgazione scientifica) a Musi-cart. “Ci auguriamo che questo progetto abbia un forte impatto culturale – conclude il Dirigente Daneri – In un momento segnato da problemi epocali, dalla disillusione, dall’isolamento, dalla distruzione sistematica di valori basilari, la scuola vuole stimolare uno sguardo diverso tra i cittadini; è possibile ricominciare e fare esperienze concrete di solidarietà e collaborazione, è possibile imparare e costruirsi un futuro, senza facili scorciatoie, ma con la valorizzazione dei propri talenti: nessuno resti indietro, nemmeno fuori dalla scuola”.

 

Per informazioni e iscrizioni Tel. 3473631356 (anche Whatsapp)

mail a scuolaxxl@istitutocomprensivorapallo.edu.it

 

 

 

 

 

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Incontro con l’autore: Roberto Piumini

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Il 5 dicembre tutti gli alunni della scuola Pascoli hanno avuto l’opportunità di conoscere e ascoltare uno dei più grandi scrittori contemporanei per l’infanzia: Roberto Piumini. Per questa grande opportunità, tutti i docenti e gli alunni sono grati al Comitato Genitori e in particolare a Laura Ercole, promotrice di quest’iniziativa.

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Piumini ha trascorso l’intera mattina a scuola, riuscendo, con la forza dell’immaginazione e dell’improvvisazione, a trasformare l’atrio in teatro: tutti i bambini e gli insegnanti presenti hanno avuto una parte e si sono messi in gioco in una bellissima esperienza che rimarrà sicuramente impressa nel cuore di tutti.    Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

PER FARE UN ALBERO CI VUOLE… UN CANESTRELLO!

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Gli alunni della scuola primaria Pascoli anche quest’anno si sono messi all’opera cimentandosi nella produzione di canestrelli al fine di raccogliere fondi a favore dell’iniziativa WOWalps, inserita nel Progetto “Pascoli for Future” interamente dedicato all’ambiente e alla sua sostenibilità. WOWalps è un progetto finalizzato a riforestare le zone colpite dal passaggio  del ciclone Vaia, in cui la montagna ha subito danni senza precedenti: i fondi raccolti servono per piantare nuovi alberi nelle aree montane del Veneto flagellate dal maltempo e curarne la crescita negli anni successivi. I nostri piccoli pasticceri hanno prodotto i canestrelli in diverse giornate riuscendo a raccogliere 2.502 euro che serviranno per adottare 178 abeti! Dobbiamo ringraziare di cuore chi ha reso possibile questa impresa: la Pasticceria Canepa che ha donato lo zucchero, il Panificio Tossini la farina, il Centro Latte Tigullio burro e uova; Lorenzo della ditta Markas che ha cotto a più riprese i canestrelli; Marco che ha realizzato gli adesivi e le etichette; il Comitato Genitori Rapallo che ha acquistato i sacchetti. Inoltre Valentina, Maura, Monica, Giulia che hanno guidato gli alunni nella realizzazione dei dolci; Laura, Pina e le altre mamme del Comitato Genitori che si sono prodigate per offrire i sacchetti di dolci in tutte le occasioni “pubbliche” della scuola, come la rendicontazione alla città e il concerto di Natale; infine un plauso ai ragazzi della scuola media Giustiniani e ai bambini della scuola primaria Pascoli che hanno realizzato anche i biglietti d’auguri che chiudevano i sacchetti dei canestrelli. Crediamo che unire le forze sia sempre positivo e utile al raggiungimento di piccoli obiettivi solidali e ne siamo fieri. Un piccolo gesto ma dal grande significato!        Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

Progetto continuità Primaria – Secondaria: un giorno alle “rosse”

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  Come ormai tradizione consolidata del nostro istituto e nell’ottica di una continuità tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado, anche quest’anno, in occasione di Libriamoci, è stato progettato un incontro che ha visto protagonisti gli alunni delle quinte della scuola primaria G. Pascoli. Accompagnati dalle maestre ed accolti calorosamente dalle professoresse Vasquez e Mussi,  gli alunni hanno visitato il plesso ex Giustiniani:  partendo dalla biblioteca appena rinnovata  e passando alla scoperta dei vari laboratori   scientifico,  artistico, linguistico, sono arrivati a quello musicale, dove hanno  ascoltato e ammirato alcuni musicisti in erba nell’esecuzione di un brano di Vivaldi, chi con la chitarra, chi con il flauto o con la tastiera. Lo stupore nello sguardo dei bambini si è acceso ancora di più quando, arrivati in aula magna, alcuni alunni di prima e terza media hanno recitato brevi racconti tratti da “Tante storie per giocare” di Rodari, di cui ricorre il centenario della nascita: per ogni storia lo scrittore aveva immaginato tre finali differenti che alla fine sono stati votati per poi scegliere quello preferito. -Se la lettura è quel sesto senso che va piantato, annaffiato, curato- come suggerisce Rodari,  ancora una volta, oggi, il nostro Istituto ha dimostrato di essere attento al valore della crescita nel delicato passaggio verso il futuro e al piacere della lettura che unisce grandi e meno grandi in un finale che è sempre incredibile.

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ORIENTATI, MA NON STEREOTIPATI

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In una società in cui le professioni legate all’intelligenza artificiale, al management e allo sport sono ancora considerate “maschili” ci è sembrato significativo far incontrare ai ragazzi di terza media due signore delle nuove tecnologie come Vittoria Gozzi, presidente di Wylab di Chiavari, ed Elena Parodi, formatrice di MadLab 2 di Genova. L’incontro si inserisce in una serie di iniziative organizzate dalle “ex Giustiniani” per avviare gli allievi ad una scelta consapevole del proprio percorso futuro; in tal senso la scorsa settimana gli stessi ragazzi hanno incontrato e dialogato con i quattro studenti dell’Istituto Liceti, ideatori del robottino Hydrocarbot, per pulire il mare dal petrolio, e recenti vincitori della medaglia d’argento a Dubai, in rappresentanza dell’Italia. “Siamo convinti che per scegliere bene sia necessario usare la testa e seguire le proprie inclinazioni e passioni – ha spiegato il Dirigente Scolastico Giacomo Daneri – Per questo abbiamo voluto far incontrare i nostri alunni prima con i loro “fratelli maggiori” del Liceti, per far capire quanto sia importante saper lavorare bene in team e imparare sempre dai propri errori; domani, poi, gli allievi incontreranno due donne che hanno saputo farsi strada in mondi, quello dell’imprenditoria legata allo sport e quello delle scienze applicate e della robotica, a fortissima predominanza maschile. Nei giorni della lotta alla violenza contro le donne, ci sembra un modo significativo per smontare radicati stereotipi sulle scelte lavorative di genere e trasmettere il messaggio che è possibile, per ragazze e ragazzi, seguire i propri sogni e raggiungere i più ambiziosi obiettivi”. L’esperienza di Wylab nasce dalla decennale esperienza di un gruppo di imprenditori nel settore della tecnologia al servizio dello sport, col fine di creare una nuova generazione di imprese e costituisce un unicum sul territorio, riconosciuto a livello nazionale. “Lavorariamo al confine tra quello che esiste e quello che non esiste ancora – ha detto Vittoria Gozzi. Diplomata al Liceo Classico, una laurea in Economia e commercio (“Perché non volevo avere a che fare coi numeri ma poi mi sono resa conto che ai numeri non si può sfuggire”), ha ricordato ai ragazzi come le tecnologie oggi ci permettano di fare cose che prima non erano nemmeno pensabili. Come la realtà virtuale applicata al mondo dello sport, con i visori usati per gli allenamenti di calcio o le pettorine che monitorano la performance atletica dei professionisti, le app che permettono di avere un’esperienza stadio più moderna, i database delle partite messi a disposizione delle società calcistiche di tutto il mondo per poter osservare e valutare il gioco di campioni e atleti esordienti. “Il lavoro che farete probabilmente non esiste ancora – ha concluso – per questo è importante scegliere un campo che vi appassioni e non fare scelte in base a previsioni che potrebbero venire smentite”. Madlab 2 di Genova è una start-up innovativa a vocazione sociale e organizza corsi di formazione sulla robotica educativa e la stampa 3D con le relative ricadute didattiche. “Ho frequentato il Liceo Classico, poi mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali – ha raccontato Elena Parodi – Per la laurea specialistica ho scelto metodologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali, per il dottorato scienze e tecnologie chimiche. Nel tempo libero ho lavorato per il Festival della Scienza”. Al Madlab 2.0 si occupa di divulgazione scientifica e di comunicazione, cura i profili social dell’azienda, scrive progetti per bandi e proposte per festival e manifestazione scientifiche-culturali. “Perché mi piace quello che faccio? – ha spiegato ai ragazzi – Perché sempre più spesso riesco a conciliare le mie due vite, quella legata all’arte e quella legata alla scienza, con una particolare attenzione all’aspetto sociale dei progetti” e fa l’esempio della stampa 3D applicata al museo di Palazzo Spinola, per far “vedere” alle persone non vedenti le opere d’arte. Ai ragazzi che le hanno chiesto che cosa è stato  importante nel suo percorso risponde sicura “La libertà di scegliere e di sbagliare che mi ha lasciatola mia famiglia, lo spazio che mi sono sempre lasciata per cambiare idea e la malleabilità che fa parte, fortunatamente, del mio carattere”. Tra le domande degli alunni: “E’ vero che i mestieri del futuro non esistono, ma voi del settore vedete qualche tendenza?” “Più che altro vediamo già qualche mancanza, quella degli sviluppatori di software, per esempio – ha risposto Vittoria Gozzi – Se siete smanettoni e avete passioni credo che avrete un futuro roseo, perché tutti i temi dell’analisi dei dati e dell’intelligenza artificiale sono alla ribalta. Gli adulti non sanno che cos’è Snapchat o Tik Tok, ma la gente lavora sempre sui social network”. Quello che notiamo noi è una grossa rinchiesta di modellazione e e stampa 3 D, che sono un campo in crescita – aggiunge Elena Parodi – Lavoriamo con la plastica riciclata, quindi ci muoviamo nell’ambito dei materiali rinnovabili, che è un settore da tenere d’occhio”. “Quale è stata la vostra esperienza di donne in un ambito che è comunemente considerato appannaggio maschile?” “Io ho cominciato in un ambiente tutto femminile (il Classico, Lettere…), al Madlab invece sono l’unica donna – racconta Elena Parodi – Ho la scrivania davanti alla porta e quando la gente entra mi chiede se c’è un collega con cui parlare e si stupisce quando rispondo che sono io il collega con cui parlare! Sta a voi dimostrare che non c’è un lavoro per maschi e un lavoro per femmine, mescolare le attitudini è sempre qualcosa di positivo”. “Il mio mondo è fatto di sport e nuove tecnologie, il calcio è per definizione il mondo dei maschi – spiega Vittoria Gozzi – Le cose però stanno cambiando: i mondiali femminili hanno creato una spaccatura, noi cerchiamo nei nostri corsi di formazione di ribadire che le nuove tecnologie appartengono a tutti, ragazzi e ragazze”        Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather