ACCOLTI E ISCRIZIONI ALLE SEZIONI/CLASSI DI INIZIO CICLO

Written by admin. Posted in News

Si comunica che sono affissi presso la sede dell’IC Rapallo, in via Frantini 7, gli elenchi delle classi prime della Scuola Secondaria di primo grado e delle sezioni dell’Infanzia, con gli accolti per l’anno scolastico 2021-22. Rimane, per l’Infanzia, una lista d’attesa con alcuni iscritti fuori termine. CHI DESIDERA CONSULTARE I SUDDETTI ELENCHI DOVRA’ RISPETTARE TUTTE LE REGOLE RELATIVE ALLA PREVENZIONE DEL CONTAGIO. NON SARA’ CONSENTITO L’INGRESSO A PIU’ DI UNA PERSONA PER VOLTA. NON SARA’ CONSENTITO L’INGRESSO A CHI NON INDOSSA LA MASCHERINA. Per gli allievi delle classi prime della Scuola Primaria, gli elenchi saranno affissi presso la Sede, presumibilmente a partire da martedì 27 luglio. Telefonare per accertarsi.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

PIANO SCUOLA ESTATE IC RAPALLO

Written by admin. Posted in News, Notizie home

In questa pagina potrete trovare… per i genitori tutte le informazioni utili per l’iscrizione ai corsi: cliccare qui per i docenti ed enti del terzo settore ed imprese sociali tutti gli avvisi e i moduli con le richieste per la selezione: cliccare qui per il personale ATA: cliccare qui   Il link alla pagina del Ministero sul Piano scuola estate, con tutte le informazioni interessantiFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

ELENCHI LIBRI DI TESTO ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Written by admin. Posted in News, Notizie home

In questa pagina troverete gli elenchi dei libri di testo della scuola Primaria e Secondaria per il prossimo anno scolastico 2021/2022 SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA                  Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

UNA FINESTRA SULL’ULTIMO GIORNO DI SCUOLA

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Chi non ricorda l’ultimo giorno di scuola con la sua carica di euforia e la febbrile attesa del countdown finale? All’Istituto Comprensivo Rapallo martedì 8 giugno sarà possibile viverlo in diretta grazie a un open day virtuale che dalle 9.00 alle 12.00 permetterà di affacciarsi alle classi della scuola media ex Giustiniani ascoltando il racconto di iniziative e approfondimenti realizzati nel corso dell’anno scolastico dalla viva voce dei ragazzi Dopo il saluto del Dirigente scolastico Giacomo Daneri si comincerà con Parole ostili, il progetto della 3A dedicato al peso delle parole, che possono ferire o curare. I ragazzi hanno cercato esempi di parole ostili nella letteratura lavorando sul manifesto del Futurismo, soffermandosi sul fatto che la Rete ha amplificato il linguaggio dell’odio e che uno schermo e la distanza lo hanno reso più forte e allo stesso tempo più impersonale. Nel loro lavoro gli alunni hanno messo a confronto parole armi e parole ponte. Sarà poi la volta dei lavori sul cyberbullismo della 1F, che ha lavorato sul concetto di amicizia nell’età antica e su quella di oggi sui social. Le classi 2D e 2G presenteranno il progetto Ambasciatori d’Europa, che ha visto gli alunni scrivere a consoli o ambasciatori dei paesi europei chiedendo informazioni e proponendo incontri virtuali, realizzati con Svezia, Svizzera, Austria, Danimarca e Paesi Bassi. Per l’occasione sarà in collegamento con la scuola la vice ambasciatrice d’Irlanda Chiara Popplewell. 3F, 3G e 3H presenteranno le Magliette per l’ambiente, un lavoro dedicato all’articolo 9 della Costituzione, che tutela e valorizza il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della nazione. I ragazzi hanno creato slogan e dipinto magliette con i soggetti  riguardanti il patrimonio artistico e ambientale del territorio. La 2H presenterà il progetto Condominio, un lavoro di progettazione architettonica dedicato al green building. La 2F mostrerà le sue attività sui Diritti umani, la Costituzione, i diritti dei cittadini e dei cittadini digitali. La 3D presenterà il Codytrip in Salento, visita virtuale che ha unito la scoperta della Puglia con la programmazione dei computer. A seguire il lavoro sull’impatto delle plastiche e microplastiche nei mari a cura della 1G, che hanno partecipato al progetto Life beyond plastic dell’Acquario di Genova, per sensibilizzare i giovani e attuare buone pratiche per ridurre l’inquinamento da plastica nei mari. La 3F presenterà i bozzetti realizzati per Crea il tuo abito, l’ormai tradizionale concorso che premia i migliori progetti creativi degli alunni. La 3B proporrà un divertente video dedicato all’attività motoria. Ancora la 1F presenterà i suoi lavori sul riciclo creativo, realizzati partendo dall’approfondimento della regola delle 3R, che li hanno visti riutilizzare scatole e palette dei ghiaccioli per costruire il telaio e tessere. La 2G presenterà un video sull’Agenda 2030 in cui i ragazzi hanno presentato con foto, commenti e “pillole” gli obiettivi legati a fame, salute e benessere, istruzione di qualità e parità di genere. 3B e 3D mostreranno il Museo virtuale con opere del Museo del ‘900 di Milano interpretate dagli alunni. Tutte le terze mostreranno i Salottini, lavoro sui circuiti elettrici che ha previsto la costruzione di un’ambientazione con lampada funzionante. La 1D presenterà la mostra sulle Converse All Star, esercizio di creatività e utilizzo di materiali diversi (spago, bottoni, alluminio, giornali, lana, ma anche linguette delle lattine) che ha visto la libera reinterpretazione delle popolari sneakers tanto amate dai ragazzi. Non mancheranno gli intermezzi musicali a cura delle classi di violino, chitarra, tromba e il consort di flauti. Le riprese delle attività e la regia dell’evento, che sarà trasmesso su piattaforma Meet di Google, saranno curate dagli allievi della sezione digitale. Alle 12.00 suonerà l’ultima campanella.  Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

LA LETTERA DELLE QUINTE DELLA PASCOLI AL PRESIDE

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Caro  Preside, siamo giunti al termine del nostro cammino alla scuola primaria, perciò abbiamo deciso di scriverle questa lettera dal profondo del  nostro cuore. Grazie per averci fornito una scuola accogliente dove poter imparare, per averci fatto ragionare quando commettevamo qualche errore, senza mai punirci eccessivamente, ma parlando tranquillamente e con la giusta severità. Grazie per aver attivato la DAD quando la pandemia ci aveva costretti a casa, abbiamo potuto seguire le lezioni tutti i giorni nonostante le problematiche, anche grazie agli strumenti informatici che ci ha prestato; abbiamo capito così, quanto l’istituto tenga alla nostra istruzione. Grazie a lei e alle nostre maestre , le nostre classi sono unite come una squadra che affronta le sfide con il sorriso, senza mai arrendersi. Sarà difficile dividerci, lasciare la Pascoli e  le insegnanti che ci hanno accompagnato in questi cinque anni; siamo un po’ spaventati dagli impegni della scuola secondaria, ma cercheremo di fare del nostro meglio. Ci siamo sentiti accolti, rispettati, amati, coccolati, mai trascurati, giudicati o derisi. I bambini che arriveranno saranno molto fortunati perché impareranno molte cose in un ambiente protetto e attento alla crescita di ognuno. Promettiamo di coltivare ciò che abbiamo imparato e metterlo in pratica nella nostra vita, non solo a scuola. Anche se alcuni di noi andranno in un altro istituto la ricorderemo con affetto. Sappiamo che le decisioni che ha preso sono state per il nostro bene. La salutiamo con il piacere di rivederci alla scuola secondaria.   Le classi 5° della scuola G Pascoli a.s. 2020-2021Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

PREMIO FERRARETTO: GLI AMBASCIATORI DELLA MEMORIA DELLA NOSTRA SCUOLA

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Nella sua ultima lettera alla famiglia, prima di essere giustiziato, Ottavio Ferraretto scrisse ai figli Augusto e Marisa di essere “buoni italiani”. Per lui, che andava a morire per le sue idee, “buoni italiani” significava avere chiaro che cos’erano il bene e il male e non avere esitazioni nel momento della scelta. La sua città, Rapallo, gli ha dedicato una bella via che dal torrente San Francesco sale alla collina tra ville d’epoca e profumati giardini. Per mantenerne viva la memoria i nipoti Paolo e Sara Alessandria, figli di Marisa, hanno istituito una borsa di studio a suo nome, che ogni anno premia gli alunni di Rapallo e di Cherasco (il paese in Piemonte dove venne giustiziato) che si sono distinti per aver presentato i lavori più significativi nella Settimana della Memoria, dedicata al ricordo delle vittime della Shoah. Lo scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria non è stato possibile svolgere la cerimonia, che quest’anno quindi ha visto ben undici ragazzi premiati per i loro scritti e disegni.   Il primo premio dell’anno scolastico ‘19/20 è andato ex aequo ad Alaa Marouf (2F) e a Mikele Sharavolli, Manuel Figallo e Federico Canessa (ex 3H); secondo premio ad Ada Banfi; terzo premio ex aequo a Stefano Ballotta (ex 3F) e Lorenzo Lunardi (2A). Primo premio dell’anno scolastico ‘20/21 a Sasha Churilov (1A); secondo  a Yana Stevoli e Sara Cassano (3A); terzo ex aequo a Matteo Fazzari (2F) e Gabriele Fattori (2B). Menzioni d’onore per i loro disegni e scritti a Carlotta Ingallina (3A), Ilaria Bimaj (1F), Alessandro Roti (1F), Leonardo Magnani (1B), Maddalena Arrigo (2B), Mariana Bonifaz (3F), Monica Montenagno (3A). “In che cosa vi sentite vicini a Ottavio Ferraretto?” ha chiesto Paolo Alessandria, il nipote del caduto per la Liberazione, che ha consegnato i premi insieme alla sorella Sara. I ragazzi hanno risposto che si sono sentiti vicini a tutte le persone che hanno passato quei terribili momenti. Alessandria ha raccontato che il giovane rapallese ha pagato con la vita l’aver organizzato e guidato per le vie della città un corteo per festeggiare la notizia della caduta di Mussolini, il 25 luglio del ’43: “Un gesto che oggi ci sembra banale perché siamo abituati a poter esprimere liberamente le nostre idee, ma allora si pagava con la vita la testimonianza dei valori in cui si credeva. Perché non accada più è importante che voi ragazzi vi facciate testimoni della Memoria”.      Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

ARRIVEDERCI, NONNO MAURO!

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Tutto l’Istituto partecipa al dolore della famiglia Mancini per la perdita di nonno Mauro. Questa persona straordinaria ha lasciato un segno nel cuore di diverse generazioni di ragazze e di ragazzi del nostro Istituto, con la sua passione e la sua disponibilità, attraverso i suoi tanti interventi e i suoi aiuti. Storico del territorio e poeta, da diversi anni Mancini si occupava di raccogliere le memorie del territorio di Rapallo, scrivendo i propri ricordi d’infanzia e di gioventù e raccontandoli sul periodico di Rapallo “Il Mare”, inserendo anche rubriche in genovese, con lo scopo di mantenere vivo il nostro dialetto. In genovese ha anche composto diverse poesie, vincendo anche diversi premi letterari. Ha inoltre tradotto dall’italiano al genovese molti classici della letteratura italiana, da Gozzano a Quasimodo, mantenendo intatta la vena poetica dei loro componimenti. I suoi scritti sono raccolti anche in tre volumi (pubblicati in collaborazione con Emilio Carta e illustrati con i disegni di G. Pastene) dal titolo “Rapallin e … Föresti”. Ma la grande vocazione di Mauro Mancini – portata avanti per moltissimi anni – era quella di parlare ai giovani, incontrandoli nelle scuole del nostro territorio, sia elementari che medie, per raccontare loro com’era la vita dei bambini e dei ragazzi del suo tempo, come si viveva in famiglia, quali erano gli antichi mestieri ormai quasi scomparsi, le tradizioni, i piccoli gesti della quotidianità, sempre con commossa partecipazione. Ai più grandi raccontava anche della Seconda Guerra Mondiale (in occasione del Giorno della Memoria o della Festa della Liberazione), che lui aveva vissuto ancora bambino. Figlio di antifascisti, ricordava la paura che il padre venisse denunciato, i bombardamenti vicino a casa sua e il giorno della Liberazione, quando gli americani, accompagnati dal partigiano Virgola, entrarono a Rapallo per liberarla. Per alcuni anni ha tenuto anche un corso di genovese in alcune classi del nostro Istituto e nel 2011, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ha tradotto per noi l’inno nazionale di Mameli in genovese, intonato poi presso il Teatro delle Clarisse da un coro di alunni della scuola. In occasione della settimana di Libriamoci veniva regolarmente a leggere nelle classi, per far partecipi i più giovani dell’importanza della lettura e delle gioie che essa può regalare, proponendo brani poetici o scritti autobiografici. Con grande umiltà e generosità trasmetteva ai ragazzi i valori fondanti del vivere comune, suscitando il loro interesse per il passato e trasmettendo il senso della memoria e della sua importanza, senza mai chiedere nulla in cambio, per il solo piacere di stare tra i giovani e parlare con loro. E loro lo ascoltavano, a volte rapiti, altre stupiti, altre ancora intervenendo con domande e osservazioni. Negli ultimi anni la malattia gli aveva impedito di continuare gli incontri nelle scuola, ma nonno Mauro aveva creato una pagina su Facebook, che era diventata un vero e proprio archivio di memorie del nostro territorio e i suoi numerosissimi amici aspettavano con ansia l’uscita dei suoi nuovi post e di quelle immagini struggenti e cariche di ricordi che li accompagnavano. Le insegnanti che avevano avuto l’onore di conoscerlo non si rassegnavano all’idea di non poterlo più avere a scuola a parlare con i loro ragazzi, così lo scorso anno Mancini, in occasione delle commemorazioni per il 25 aprile, si era fatto insegnare dal nipote come fare un collegamento online ed era riuscito nuovamente ad entrare nelle nostre classi, anche se solo virtualmente. In pieno tempo di pandemia, era comunque riuscito ad accorciare le distanze. Non voleva che lo si chiamasse signor Mancini: alle docenti e ai ragazzi chiedeva che si rivolgessero a lui chiamandolo semplicemente “nonno Mauro”. E Mauro è stato davvero il nonno di tutti i bambini di Rapallo, il nonno che tutti vorrebbero avere, il nostro prezioso Nonno della Memoria. E’ difficile, molto difficile, essere persone al tempo stesso intelligenti e buone: Mauro Mancini è stato l’uno e l’altro. Grazie nonno Mauro.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

PER DANIEL

Written by admin. Posted in News

Ciao Daniel. Sarebbe più giusto tacere, stasera, ammutoliti da quanto è successo. Perdonami se rompo il silenzio, quel silenzio che sarebbe troppo giusto tenere, stasera. Il fatto è che abbiamo tutti bisogno almeno di imparare qualcosa da quanto succede. Tu ci insegni qualcosa. Siamo disperati quando se ne va una persona cara anziana; sembra incredibile e ingiusto quando se ne va un ragazzo come te. Eppure tu ci insegni qualcosa. Questo è uno di quei momenti che non vorremmo MAI vivere, ma che ci costringe a guardarci allo specchio e a farci una sola domanda: e io, che cosa sto facendo della mia vita? La tua vita è stata breve e intensa: insegnaci a far sì che la nostra non sia vuota e banale. Quello che ci insegni è che non dovremmo stare a perdere tempo, perdere ore e giorni a rincorrere delle stupidaggini, stare ad ascoltare gente che pensa non al nostro bene ma solo al suo interesse. La tua vita è stata breve e intensa; l’hai vissuta come meglio non potevi, circondato dall’affetto dei tuoi cari e dei tuoi amici: se solo sapessimo fermarci un attimo, ci potresti insegnare a non perdere tempo, a non perderci, a non perdere di vista quegli affetti che oggi ci sono e domani chissà, quegli affetti che, soli, riempiono i nostri cuori e danno senso e densità alla nostra esistenza. Tutti giochiamo una partita, la nostra partita: chi ha grandi aspettative, chi spreca il suo tempo, chi tira a fregare gli altri e chi li rispetta, chi ascolta quelli che gli dicono di spezzare le gambe agli avversari, chi vuol fare tutto da solo e chi capisce che si vince solo in una squadra. Tutti giochiamo la nostra partita ed è brutto dirlo, forse, ma è una partita che siamo destinati tutti a perdere: è come se fossimo il Rapallo che gioca contro il Real Madrid. L’Avversario è troppo forte: è brutto ricordarlo, ma si chiama Morte. Quello che ci insegni è che non bisogna arrendersi, anche quando sembra che la partita che stiamo giocando sia destinata alla sconfitta. Non ti sei arreso, hai giocato fino in fondo la tua partita. Ci insegni questo. Non è un campione chi fa sempre gol strabilianti: è un campione chi non si arrende. Un tuo amico e compagno della tua squadra di calcio , ha scritto una cosa bellissima per te, qualche giorno fa. Era un compito sulla selva oscura di Dante e una riflessione su quello che poteva essere per noi la selva oscura: “La mia selva oscura in questo momento è la paura della morte perché sono in ansia per un mio amico che sta molto male. Questa selva oscura la vedo come una pianta di edera che si arrampica sul suo corpo e se ne impadronisce per portarlo via. La mia speranza è che l’edera adagio adagio possa andarsene e possa lasciarlo in pace con la sua famiglia e spero di vederlo un giorno tornare sul campo con me e fare goal. Purtroppo so che la mia speranza è molto piccola perché la situazione è gravissima e ogni volta che ci penso mi sembra di avere l’edera che mi stringe il cuore e non mi fa respirare. Vorrei davvero che anche Daniel riuscisse di nuovo a vedere le stelle uscito da questo Inferno”. Questo tuo amico ha imparato da te, da quanto ti è successo e non ti dimenticherà. Magari sbaglierà qualche passaggio o dei goal, ma ha imparato qualcosa di essenziale. E’ un campione solo chi non si arrende. E se ci sono ragazzi come questo tuo amico, che hanno questa sensibilità e che, nella sofferenza più grande, riescono a imparare, allora significa che c’è ancora speranza, per noi. Possiamo sperare di rivedere le stelle e di non perderci nel nostro cammino, nella nostra partita. Daniel, ora TU sei una stella, la nostra stella. Aiutaci a non smarrire il nostro cammino. Ti vogliamo bene. Giacomo DaneriFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

CIAO, DANIEL

Written by admin. Posted in News

Tutto l’Istituto si stringe in un abbraccio forte e commosso alla famiglia di Daniel. Ciao, Daniel.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

L’IC RAPALLO SUL PODIO DEL PREMIO SCUOLA DIGITALE

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Per il secondo anno consecutivo l’IC Rapallo sale sul podio del Premio Scuola Digitale. Il video “Aspettativa vs realtà”, realizzato dagli alunni della 2B digitale della scuola rapallese, ha conquistato il terzo posto nella finale provinciale del Premio, che si è svolta stamattina a Chiavari, on line per le scuole partecipanti. Alla sua terza edizione, il Premio Scuola Digitale è promosso dal MIUR per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti nel settore dell’innovazione didattica e digitale ed è organizzato dall’Istituto Liceti di Rapallo. Nel video presentato al concorso i ragazzi dell’IC Rapallo si sono divertiti a “smontare” alcuni stereotipi sulla scuola media, sentita spesso come difficile, noiosa e generatrice di ansia. Ispirati dai meme divertenti diffusi sui social dove le aspettative verso un prodotto o una situazione spesso lasciano il posto a una realtà comicamente deludente, hanno messo in scena quattro situazioni tipo (la preparazione di un’attività, un’interrogazione di matematica, i compiti a casa e una verifica in classe) dimostrando che le paurose aspettative non hanno niente a che fare con una realtà molto più coinvolgente e divertente. Così le fantasiose scuse accampate per non fare i compiti lasciano il posto a una gara a farli quando si tratta di creare una presentazione multimediale, l’indecifrabile teorema matematico diventa facile da capire se è spiegato attraverso un videogioco, la solitudine dei compiti a casa si popola di compagni in videochiamata e la mostruosa verifica sulle discipline STEM diventa divertente come un gioco se le materie scientifiche e tecnologiche si spiegano attraverso il coding. Il video è visibile sul canale Youtube dell’IC Rapallo al link PREMIO SCUOLA DIGITALE – YouTube “Siamo felici e orgogliosi del risultato anche quest’anno raggiunto – dice Giacomo Daneri, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Rapallo – Vedere i ragazzi farsi testimonial della propria scuola è la migliore conferma che i modelli innovativi e le buone pratiche di didattica digitale, svolti ormai da otto anni, hanno avuto un impatto significativo sul coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti. Aver lavorato tutti insieme per la realizzazione del video resterà per i ragazzi di 2B un’esperienza indimenticabile”.    Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather